Filologia moderna LM-14

Il Corso di studio in breve

Il corso di laurea in Filologia moderna forma laureati competenti sulle più importanti questioni relative alla linguistica e alla letteratura, sia in diacronia, nelle varie epoche storiche, sia in diatopia, nelle differenti culture e aree geografiche europee ed extraeuropee. Il laureato in Filologia moderna deve inoltre conoscere i metodi e le correnti di pensiero della ricerca letteraria e linguistica. Le competenze specialistiche proposte sono di alto profilo scientifico e culturale e sono integrate tra loro dal punto di vista metodologico e, nello stesso tempo, sono finalizzate a creare profili professionali distinti. Nell'ambito della letteratura nazionale, verranno impartite nozioni storiche, testuali e linguistiche, in modo da garantire un livello di conoscenze coerente e di elevata qualità su tutti gli aspetti del patrimonio letterario italiano. Il CdS si propone, tra gli altri obiettivi, anche quello di un rafforzamento della internazionalizzazione degli studi universitari. A tal fine ha firmato un accordo con l'Università Paris IV Sorbonne affinché il Cds Magistrale di Filologia moderna possa offrire agli studenti italiani e francesi la possibilità di conseguire un codiploma italo-francese valido in tutti e due i Paesi. Particolare cura, inoltre, è applicata alla connessione con metodi e strumenti linguistici e filologici vòlti a una più completa e adeguata preparazione all'insegnamento della letteratura, al trattamento avanzato dei testi letterari e alla loro produzione. Si cerca inoltre di sollecitare il raggiungimento di competenze culturali avanzate dal punto di vista della comunicazione letteraria dell'Italia moderna e contemporanea, nei suoi profondi nessi europei e internazionali, per costituire professionalità spendibili anche nelle istituzioni culturali italiane e straniere, pubbliche e private. Pertanto il percorso formativo prevede nei due anni la specializzazione in testi e questioni della letteratura e della lingua italiana, in questioni filologiche, metodologiche, di critica e di comparatistica letteraria, dando rilievo ad una adeguata conoscenza della lingua e della letteratura latina. Particolare attenzione si rivolge inoltre alla necessità di inserire gli studi letterari, linguistici e critici in un panorama più ampio di conoscenze storiche, filosofiche, storico- artistiche. Soprattutto nell'ambito della comparatistica letteraria, da un lato si ritiene essenziale lo studio di alcune delle principali lingue e letterature straniere e dall'altro appare molto utile l'approfondimento delle discipline paleografiche e demoetnoantropologiche. Il percorso si completa con l'acquisizione di altre attività formative, nelle forme di laboratori, partecipazione mediante relazioni scritte a Convegni, o iniziative culturali di alto profilo, proficue per un adeguato orientamento culturale e professionale. Si prevede inoltre una quota di attività formativa a scelta dello studente. Il Regolamento didattico definirà nel rispetto dei limiti formativi, la quota dell'impegno orario a disposizione dello studente per lo studio individuale.Si mira a rafforzare la conoscenza della Letteratura italiana e la comprensione del suo attuale sviluppo nell'ambito della Tradizione, la quale a sua volta si dirama in una pluralità di tradizioni letterarie e linguistiche e si inserisce, al di là di un panorama geografico nazionale, in una prospettiva europea, all'interno della quale ogni disciplina nazionale riacquista senso ed importanza. Fondamentale perciò risulta la conoscenza della lingua italiana in tutti i secoli del suo sviluppo e la capacità di individuarne i tratti caratterizzanti in ambito letterario e non letterario. Si punta a sviluppare inoltre il dominio dei principali metodi di indagine storico-linguistica. Ai fini di conoscere la nuova identità delle Letterature Europee, è necessario considerare come orizzonte e condizione generale dello studio letterario in una nazione europea la civiltà europea stessa e i suoi rapporti con il mondo intero a partire dalla modernità. Dunque bisogna saper apprezzare e rendere conto della tradizione antica (greca, romana e mediterranea) e, non di meno, di quella medievale che ha portato alla formazione di una civiltà non priva di ibridismi (a partire dai regni romano-barbarici) e comunque ad una identità europea dominata dalla dimensione interculturale. Tali conoscenze e capacità saranno raggiunte attraverso: lezioni frontali, attività seminariale, discussione in classe di elaborati scritti, esami orali.

Per ulteriori informazioni sull'iscrizione, sulla programmazione didattica, l'orario delle lezioni,  i percorsi formativi, il calendario delle sessioni di laurea,  i docenti, i tutor, consulta la scheda del corso

 

Avviso
Il piano di studi approvato non è modificabile per l’intera durata dell’a.a. 2017/2018, così come indicato nel regolamento di consegna del piano di studi DM. 270/04 (A.A. 2009-10 e 2010-11), esteso agli immatricolati negli anni successivi che presentano il piano di studi online, pubblicato al seguente link: http://www.lettere.uniroma1.it/didattica/sort/piani-di-studio/ex-dm-270/04.
Ne consegue che ogni eventuale modifica sarà effettuabile solo alla riapertura dei termini di presentazione del piano formativo.

 

Avviso
Si avvisano gli studenti interessati all’insegnamento 1023316 - Testi e questioni di letteratura inglese che, a differenza di quanto in precedenza annunciato, l’offerta didattica è ora la seguente;
a)  gli studenti che intendano frequentare il modulo, potranno farlo seguendo le lezioni del prof. Andrea Peghinelli (English Literature II-M), che si svolgeranno presso l’ex Vetreria Sciarra il Lunedì (ore 13-15, aula A) e il Mercoledì (ore 9-11, aula B): per il programma e altre informazioni, cfr. http://www.lettere.uniroma1.it/node/5601/14325;
b)  gli studenti che intendano sostenere l’esame da non frequentanti, dovranno chiedere il relativo programma al prof. Giuseppe Massara http://www.lettere.uniroma1.it/users/giuseppe-massara.
 

Avviso Percorsi formativi
N.B.
Si precisa, ove fosse necessario, che nei gruppi opzionali  per “insegnamenti” si intende “Settori Scientifico Disciplinari”. Dunque lo studente deve scegliere due ( nei gruppi opzionali 24 CFU) o tre (nei gruppi opzionali 30 CFU) corsi in discipline differenti.