[Cfp 30.10.2016] Dal testo all'opera. Seminario di studi

Giovedì, 30 Giugno, 2016

Call for paper
Dottorato di Ricerca in Italianistica
Sapienza Università di Roma
Coordinatrice prof. ssa Beatrice Alfonzetti

DAL TESTO ALL’OPERA
Seminario di studi

 

Quale itinerario percorre un testo prima di essere riconosciuto come opera letteraria a tutti gli effetti? E soprattutto: chi per primo, e come, ne sancisce questo statuto?

Il costituirsi dell’opera letteraria può essere immaginato come una progressione di momenti che, partendo da una prima formulazione autoriale, portano alla costruzione di una forma testuale compiuta e unanimemente riconosciuta da una cerchia di sodali, la quale si fa promotrice dell'opera (definita o in via di sviluppo) ed in un qualche modo ne influenza le dinamiche costitutive. Si tratta di un percorso tanto tortuoso quanto peculiare, spesso difficilmente riconducibile a categorie predefinite e che, dunque, impone approcci di volta in volta diversi a seconda del caso di studio specifico.

I dottorandi del XXX ciclo di dottorato in “Italianistica” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” propongono un seminario di studi che affronti, da una prospettiva non ancora del tutto sondata, le problematiche inerenti alla primissima diffusione di un testo e al suo ingresso iniziale nella comunità letteraria in senso stretto.

L’obiettivo del seminario che qui si propone è riflettere sui processi che determinano il passaggio di un testo da una prima condizione germinale a quella di opera finita e legittimata da una prima discussione critica. In questa direzione, sono tre gli aspetti che s’intendono approfondire: in prima istanza, interessa ricostruire il formarsi di quella rete privata di contatti – spesso promossa dallo stesso autore – che stimola una riflessione intorno a un testo ancora in fieri; in secondo luogo, analizzare come, sulla scorta di queste prime sollecitazioni esterne, l’autore possa ripensare, in maniera più o meno radicale, il proprio lavoro prima di licenziarlo definitivamente; infine, individuare – se possibile – l’eventuale costituzione, attorno a un oggetto ormai finito, di un gruppo di sodali e letterati che, riconoscendo o negando a quell’oggetto un valore artistico, lo accolgono o lo escludono dal campo letterario.

Si intende pertanto indagare il sovrapporsi di tali processi partendo proprio dall’analisi dei dati contestuali al testo: corrispondenze (tanto in versi quanto in prosa), scritti biografici o autobiografici, recensioni o prefazioni, contributi critici, riferimenti o allusioni più o meno velate in opere coeve o appena posteriori sono tutti indizi preziosi per ricostruire al meglio la storia di un testo e la costellazione di voci che, di lì a poco, contribuiranno a rendere quello stesso testo una delle tante voci  della nostra tradizione letteraria.

CONTRIBUTI

La candidatura è aperta a tutti i dottorandi in discipline umanistiche e ai dottori di ricerca da un massimo di due anni. Chi desideri proporre un contribuito può inviare un abstract di una cartella (massimo 2000 parole spazi inclusi), seguito da una bibliografia essenziale di massimo 5 titoli. I contributi non dovranno superare i 20 minuti (circa 5 cartelle).

Nel documento inviato, in formato pdf, andranno segnalati: titolo del contributo; nome, cognome, indirizzo email dell’autore; breve nota biografica e università di appartenenza. Saranno accettate proposte di contributo in lingua italiana e inglese.

L’abstract andrà inviato entro e non oltre il 30 ottobre, ai seguenti indirizzi:

mario.cianfoni@uniroma1.it; giuseppe.zappala@uniroma1.it.

Il seminario, previsto per Gennaio 2017, si articolerà presumibilmente in due giornate in cui si darà spazio agli interventi e ad una tavola rotonda conclusiva.

 

COMITATO ORGANIZZATIVO

Maria Laura Aghelu, Gaia Benzi, Mario Cianfoni, Silvia Corelli, Chiara Licameli, Alessandra Mattei, Federico Ruggiero, Giuseppe Zappalà.